BATMAN – IL CAVALIERE OSCURO III: RAZZA SUPREMA (Recensione)

Riprendere dopo oltre trent’anni dal primo capitolo una saga che ha radicalmente segnato il mondo dei comics, come quella del Cavaliere Oscuro di Miller, è certamente un grosso rischio e un azzardo, visto che dopo tanti anni si alimenta ancora di più il mito di un’opera già considerata un “cult”, e sia la società che i lettori nel frattempo cambiano, così come gli autori.

In questo senso, è stata sicuramente una mossa azzeccata quella di affiancare a un Frank Miller ormai (diciamolo) un po’ bollito, un altro scrittore di razza come Brian Azzarello, che condivide con lui l’amore per la letteratura pulp/hard-boiled, e ha già buona dimestichezza con l’universo Dc ( basti citare i suoi Luthor, Joker, o Batman: Città Spezzata e Batman: Dannato ). Se a questo aggiungiamo un fuoriclasse della matita come Andy Kubert, inchiostrato dalla storica spalla di Miller ne Il ritorno del Cavaliere Oscuro, ovvero l’inossidabile Klaus Janson, abbiamo quello che si può definire un mix esplosivo ! […]

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SPIDER-MAN: NO WAY HOME ( Recensione )

** ATTENZIONE: RECENSIONE CON SPOILER ! **

TITOLO: Spider-Man: No Way Home

REGIA: Jon Watts

INTERPRETI PRINCIPALI: Tom Holland, Zendaya, Marisa Tomei, Willem Dafoe, Alfred Molina

ANNO: 2021

SINOSSI:  Dopo che Mysterio ha rivelato pubblicamente la vera identità di Spider-Man, la vita del povero Peter Parker e delle persone a lui più care viene irrimediabilmente stravolta. Per tentare di risolvere la situazione, Peter chiede al Dott. Strange di lanciare un incantesimo che faccia dimenticare a tutti la sua doppia identità, ma qualcosa va storto e si aprono delle brecce nel multiverso, trasportando avversari di Spider-Man provenienti da diverse realtà parallele !

PRO:  Fan vecchi e nuovi del Ragno possono ammirare in un’unica pellicola le varie incarnazioni cinematografiche del personaggio e dei suoi principali villain.

CONTRO:  Troppa carne al fuoco, che inevitabilmente finisce per non valorizzare a pieno tutti i personaggi. Gli eventi, poi, si succedono in maniera fin troppo frettolosa e caotica, a discapito anche dell’ironia che aveva contraddistinto i precedenti capitoli.

GIUDIZIO COMPLESSIVO:  

Dei tre capitoli di questo Spider-Man cinematografico targato Marvel Studios, No Way Home è senza dubbio il più ambizioso e mastodontico, visto che è riuscito nell’impresa, mai vista finora, di riunire nello stesso film tutte le incarnazioni apparse sul grande schermo del personaggio.

Questo ha permesso di far scattare quell’innegabile “effetto nostalgia” nei fan che sono cresciuti con lo Spidey di Tobey Maguire o di Andrew Garfield, mentre aumenta la curiosità e lo stupore degli spettatori più giovani, affezionati a Tom Holland. Lo stesso vale ovviamente per i villain, tra cui spiccano l’inossidabile Willem Dafoe/Goblin e il serafico Doc Ock di Alfred Molina, mentre rimangono un po’ più in sordina Lizard e Sandman, ma anche l’Electro di Jamie Foxx viene sfruttato poco e liquidato poi in maniera fin troppo sdolcinata.

Gestire un potenziale così vasto di personaggi non è certo impresa facile, e tutto sommato Watts riesce a portare a casa il risultato in maniera dignitosa, giocando tanto sul fanservice, ma senza perdere il focus sul protagonista principale della storia e il suo percorso, ovvero il Peter Parker di Holland.

In questo senso è apprezzabile il fatto che il regista abbia voluto chiudere il cerchio, tornando a uno status che rispecchi a pieno lo spirito originario del personaggio, finora troppo legato a Tony Stark e agli Avengers, senza dimenticare il mantra del “potere e responsabilità” che da sempre lo ha contraddistinto.

Buoni gli effetti speciali, anche se le scene d’azione sono spesso troppo caotiche e confusionarie, visto anche l’alto numero di personaggi coinvolti. Mentre risultano un po’ sottotono, in generale, le interpretazioni dei protagonisti, Tom Holland/Peter, Zendaya/MJ e Jacob Batalon/Ned, che sembrano essere in qualche modo sovrastati dal turbinio di eventi che li travolgono, senza avere la possibilità di esprimersi a pieno, a discapito soprattutto di quell’ironia e di quella leggerezza che li aveva caratterizzati in precedenza.

Tobey Maguire, invece, sicuramente uno degli Spider-Men più attesi, sembra risentire un po’ dell’età “avanzata” e ci offre un’interpretazione stanca, quasi svogliata… Molto più fresco e vitale lo Spidey di Andrew Garfield, purtroppo penalizzato, a suo tempo, da una sceneggiatura che non l’ha saputo valorizzare.

Avrete capito, dunque, che Spider-Man: No Way Home non è un film esente da difetti, ma senza dubbio offre un bello spettacolo per tutti gli appassionati del Tessiragnatele e del Marvel Universe in generale. L’occasione di vedere in azione ben tre Spider-Men in un colpo solo, con relativi villain, non capita certo tutti i giorni, e già questo vale da solo il prezzo del biglietto. Non mancano poi emozioni e colpi di scena, conditi da inside jokes e ospiti d’eccezione, per cui la visione è assolutamente consigliata.   

 

VOTO: 7 ½

AMAZING SPIDER-MAN n.75 – Il finale del ciclo di Nick Spencer ! (Recensione)

Iniziata nel 2018, in occasione del grande rilancio denominato Fresh Start, che interessò tutto il parco testate della Marvel, la lunga gestione dello scrittore Nick Spencer su The Amazing Spider-Man giunge infine alla sua conclusione, non senza strascichi e polemiche.

Partita come un vero e proprio ritorno alle origini, dopo le tante vicissitudini vissute in precedenza dal personaggio, la run di Spencer è passata da trame molto leggere e divertenti, che strizzavano l’occhio all’ingenuità quasi naif dei favolosi anni Sessanta, ad altre più cupe e violente, che invece volevano omaggiare ( e in qualche modo rielaborare ) saghe celeberrime come L’ultima caccia di Kraven e quella del Mangiapeccati di Peter David.

Il filo comune che legava tutti questi story-arc era la presenza nell’ombra di una minaccia demoniaca, che poi scopriremo chiamarsi Kindred, pronta a rovinare da un momento all’altro la vita dell’Arrampicamuri, di cui conosceva molto bene l’identità e i suoi affetti più cari. […]

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BATMAN: CAVALIERE BIANCO, di Sean Murphy ( Recensione )

Batman Crime Solver

LO PUOI LEGGERE SU: Batman: Cavaliere Bianco – ediz. Deluxe ( volume unico, Panini )

AUTORI: Sean Murphy (storia e disegni)

SINOSSI: Dopo un duro scontro con Batman, Joker ingerisce dei medicinali che lo fanno miracolosamente rinsavire. Inizia così la sua trasformazione in Jack Napier, un distinto “uomo comune”, che grazie alla sua intelligenza e lucidità, riuscirà ad inchiodare l’Uomo Pipistrello e il sistema corrotto di Gotham City, schierandosi dalla parte dei più deboli e disagiati. Sarà veramente la fine della sua carriera criminale ? E come reagirà Batman, ora che tutti sembrano essere contro di lui ???

Una visione alternativa molto personale ed intrigante del Cavaliere Oscuro e il suo mondo, ma soprattutto della sua nemesi per eccellenza, realizzata con lo stile unico di Sean Murphy.

La parte inziale, molto focalizzata sulla “redenzione” di Joker e la sua ritrovata umanità, vacilla un po’ a…

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LE LEGGENDE DI BATMAN: LUPO MANNARO ( Recensione )

Batman Crime Solver

LO PUOI LEGGERE SU: Le Leggende di Batman n. 14 ( brossurato, Planeta )

AUTORI: James Robinson (storia), John Watkiss (disegni)

SINOSSI: Dei cruenti omicidi, che coinvolgono alcuni dipendenti della Wayne Enterprises, daranno inizio a un’indagine che porterà il Cavaliere Oscuro a varcare l’oceano, per raggiungere le tetre e suggestive nebbie londinesi. Lì dovrà scontrarsi non solo con la criminalità locale, ma anche con la leggenda del… Lupo mannaro !!!

PRO: Un avvincente mix di giallo e horror, all’interno di una classica detective story batmaniana.

CONTRO: A volte si nota la scrittura un po’ “vecchio stile” di Robinson, che offusca con troppiballoon le tavole di Watkiss…

GIUDIZIO COMPLESSIVO:

Non è un caso che Batman sia nato sulle pagine di Detective Comics e venga considerato “il più grande detective del mondo”. Tra le tante doti che il supereroe possiede, infatti, una di quelle che più…

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BATMAN: L’IMPOSTORE n.1 ( Recensione )

Mentre tutti aspettiamo di vedere la nuova pellicola cinematografica di Matt Reeves dedicata al Cavaliere Oscuro, la Dc ha pensato bene di ingannare l’attesa proponendo ai suoi fan una miniserie in tre parti scritta da Mattson Tomlin, uno degli sceneggiatori del film !

Intitolata Batman: L’impostore, questa miniserie si avvale delle splendide ed evocative tavole di Andrea Sorrentino, talento nostrano ormai sempre più lanciato nel firmamento del comicdom statunitense, grazie a uno stile molto personale ed estremamente realistico.

Per saperne di più, e leggere la mia recensione completa, vi basterà cliccare sul link qui sotto:

Alla prossima, Bat-Men !!! 😉

SPIDER-MAN: IL BAMBINO DENTRO – L’intensa e drammatica saga di DeMatteis e Buscema (Recensione)

Il bambino dentro è un’altra perla scritta dal grande J.M. DeMatteis su Spider-Man, che riporta in scena il suo “personaggio-feticcio” Vermin, e soprattutto Harry Osborn nei panni di Goblin, in quello che sarà lo scontro definitivo tra lui e Peter Parker, un tempo considerato il suo migliore amico !

L’autore intavola una vera e propria seduta psichiatrica, analizzando con lucidità paure e debolezze dei tre protagonisti, in un confronto teso e drammatico, che colpisce il lettore come un gancio nello stomaco !!!

Per saperne di più non dovete far altro che leggere la mia recensione completa, cliccando sul link qui sotto:

Alla prossima, Spiders !!! 😉

SUPERMAN: RED SON di Mark Millar (recensione)

Superman: Red Son è sicuramente uno dei più acclamati e conosciuti elseworld della Dc !

Scritto da quel geniaccio di Mark Millar e illustrato dal noto cover artist Dave Johnson, insieme a Kilian Plunkett, questa graphic novel in tre atti ci racconta l’ascesa e il tramonto di un Superman atterrato con la sua navicella in Ucraina, anziché negli USA, e che sposerà quindi gli ideali del regime comunista di Stalin, con tutte le conseguenze del caso…

In maniera precisa e puntigliosa, Millar reinterpreta l’intero universo Dc, in funzione di questo seminale evento, fornendoci versioni alternative mai banali o scontate dei principali personaggi che gravitano abitualmente attorno all’Uomo d’Acciaio, compresi i supereroi !

Per saperne di più e leggere la mia recensione completa, vi basterà cliccare sul link qui sotto:

Alla prossima, Compagni !!! ;-p

BATMAN: L’ULTIMO CAVALIERE SULLA TERRA – Un’inquietante visione del futuro dalla fortunata coppia Snyder/Capullo (Recensione)

Batman Crime Solver

LO PUOI LEGGERE SU: Batman: L’ultimo Cavaliere sulla Terra ( volume, Panini )

AUTORI: Scott Snyder (storia), Greg Capullo (disegni)

SINOSSI:

Batman si risveglia improvvisamente in un inquietante futuro dove gli eroi sono stati sopraffatti, e il destino del mondo sembra essere nelle mani del misterioso Omega, un uomo in grado di controllare e soggiogare tutti al proprio volere, grazie all’equazione dell’anti-vita. Bruce Wayne dovrà quindi ricostruire gli eventi che hanno portato a questo scenario apocalittico e cercare di rimediare, riportando la speranza in un mondo che sembra ormai averla persa del tutto…!

PRO: Un racconto molto sui generis, dove i due autori danno libero sfogo al loro estro creativo, catapultandoci in un futuro distopico e terrificante.

CONTRO:Spesso Snyder tende a strafare per colpire a tutti i costi il lettore, con trovate ed escamotage narrativi fin troppo azzardati e improbabili. Diciamo che per apprezzarlo…

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ALL STAR SUPERMAN – Il mito dell’Uomo d’Acciaio secondo Grant Morrison & Frank Quitely ( Recensione )

Batman Crime Solver

LO PUOI LEGGERE SU: All Star Superman ( volume, Panini ), Supereroi – Le Leggende Dc nn. 3-4 ( brossurati da edicola, Panini )

AUTORI: Grant Morrison (storia), Frank Quitely (disegni)

SINOSSI:

Superman sta morendo. Un’overdose di radiazioni solari ha causato una degenerazione cellulare da cui sembra non esserci cura. Prima della sua dipartita, però, l’ultimo figlio di Krypton dovrà ancora affrontare “dodici fatiche”, ovvero delle imprese eccezionali che serviranno a salvaguardare la Terra ( e l’intero universo ) prima che il suo più grande campione l’abbandoni per sempre…!

PRO:  Una rivisitazione moderna, ma allo stesso tempo molto delicata e rispettosa, del mito di Superman, con quella punta di follia e di humour tipici dell’autore scozzese.

CONTRO: La serie mantiene quasi sempre un tono molto leggero e intimista, che però in dodici capitoli rischia di stancare. Un po’ di azione e…

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