SPIDER-MAN HOMECOMING ( Recensione )

REGIA: Jon Watts

INTERPRETI PRINICIPALI: Tom Holland, Micheal Keaton, Robert Downey Jr., Marisa Tomei, Zendaya, Jacob Batalon, Laura Harrier

 

SINOSSI:  Dopo aver preso parte alla Guerra Civile tra supereroi, il giovane Peter Parker, alias Spider-Man, desidera entrare nel giro che conta e dimostrare di essere un vero supereroe, al pari degli Avengers. Questo lo porterà ad imbattersi in un commercio illegale di armi potenziate con tecnologia aliena, gestito da Adrian Toomes, l’Avvoltoio. Nonostante le raccomandazioni del suo mentore Tony Stark, Peter decide di ostacolare l’Avvoltoio e la sua gang, a costo di mettere a repentaglio la sua incolumità e quella di chi gli sta intorno.

PRO: In questa nuova trasposizione cinematografica viene recuperato lo spirito del Tessiragnatele originale, ovvero un quindicenne dalla battuta pronta, che proviene da una zona popolare di New York e cerca il suo posto nel mondo, sapendo di possedere grandi poteri ( e grandi responsabilità ).

CONTRO: Alcuni comprimari storici sono stati un po’ snaturati o trasformati eccessivamente, anche se risultano funzionali alla storia. Il combattimento finale è un po’ troppo buio e caotico, per cui non si riesce ad apprezzare a pieno l’azione.

GIUDIZIO COMPLESSIVO:

I Marvel Studios prendono finalmente possesso del loro personaggio-simbolo, dopo il deludente reboot di Marc Webb, con Andrew Garfield. La loro scelta è molto chiara: mostrare un Peter Parker ancora molto giovane e inesperto, esattamente com’era al suo esordio nei fumetti, strizzando l’occhio in particolar modo al pubblico più giovane, che così ha un supereroe con cui identificarsi.

Spider-Man inoltre fornisce il punto di vista dell’uomo della strada, essendo un ragazzo del Queens che conduce una vita modesta solo con la zia. Ovviamente è lo sguardo ironico e ingenuo di un quindicenne, che si contrappone a quello più cupo e violento degli eroi di quartiere  visti su Netflix.

La Marvel continua a puntare su registi ancora emergenti e poco blasonati, e anche stavolta con Jon Watts centra il bersaglio. La sua regia è molto dinamica e quindi perfetta per un teen-movie supereroistico, anche se in alcune sequenze si lascia prendere la mano con montaggi troppo serrati e confusionari.

Il cast è azzeccatissimo, a cominciare dal protagonista Tom Holland, simpatico e scattante, con una buona verve ironica, che condivide con la sua spalla Jacob Batalon, un asiatico nerd e sovrappeso col quale forma una perfetta coppia comica. Una menzione d’onore va anche al grande Micheal Keaton, che riesce a conferire spessore e la giusta dose di crudeltà al suo Adrian Toomes/L’Avvoltoio, anche se non compare molto spesso.

Spider-Man Homecoming è un film molto divertente, che non si prende mai troppo sul serio e intrattiene dall’inizio alla fine, mostrando anche un percorso di crescita dell’eroe, che proseguirà nei film a venire. Il titolo del film è già tutto un programma: con l’arrivo dei Marvel Studios, il nostro amichevole Spider-Man di quartiere è tornato (finalmente) a casa.

 

VOTO: 7 ½

MOON KNIGHT – DALLA MORTE, di Warren Ellis e Declan Shalvey ( recensione )

 

Moon Knight è sicuramente uno dei personaggi più controversi e ambigui dell’universo Marvel. Soffre di disturbi della personalità, che l’hanno portato a crearsi delle nuove identità o addirittura a trasformarsi in altri famosi supereroi, come Spider-Man, Wolverine e Capitan America.

La sua schizofrenia latente lo porta spesso a perdere il controllo ed avere atteggiamenti violenti, che sfoga sui malcapitati criminali che incrociano la sua strada. E’ un uomo perennemente in lotta con se stesso e i suoi demoni interiori, che lo portano a rimanere in bilico sul filo sottile che divide la ragione dalla follia, la giustizia dalla sete di vendetta.

Anche l’origine dei suoi poteri non è ben chiara. Lui sostiene di essere stato salvato dalla morte da un’antica divinità egizia, Khonshu, che gli avrebbe donato capacità mistiche, oltre a spingerlo verso la sua missione di giustiziere. L’instabilità mentale che lo caratterizza, però, ha portato a mettere in dubbio anche la veridicità delle sue origini…

 

Proprio per via di questa sua particolarità, Moon Knight è sempre stato un personaggio di nicchia, di certo non tra i più popolari della Casa delle Idee, anche se ultimamente la casa editrice ha tentato di rilanciarlo più volte, affidandolo nelle mani di scrittori di spicco, come Charlie Huston e Brian M. Bendis.

Nel 2014 invece è stata la volta di un altro grande scrittore come Warren Ellis, molto amato soprattutto per opere più indipendenti come Transmetropolitan, The Authority e Planetary, ma anche alla Marvel ha realizzato apprezzati cicli di Doom 2099, Ultimate Fantastic Four, Thunderbolts, Nextwave e Iron Man: Extremis, giusto per citarne alcuni…

Con l’alter ego di Marc Spector, invece, Ellis realizza solo sei episodi, raccolti in un elegante volume cartonato dalla Panini, che non costituiscono però un vero e proprio story-arc, in quanto sono tutti racconti autoconclusivi.

Già questa, di per sé, è una scelta insolita e spiazzante, visto che ormai siamo abituati a leggere cicli di storie sempre più lunghi, soprattutto in ambito supereroistico. L’altra scelta insolita dello scrittore è quella di ridurre al minimo i dialoghi e affidarsi molto al racconto per immagini, in questo caso appannaggio dell’ottimo Declan Shalvey, che col suo tratto essenziale e cupo si adatta perfettamente alle sceneggiature di Ellis, scarne e dirette.

Lo scrittore ci dimostra che non sempre sono necessarie tante parole o tante pagine per raccontare una storia, e trova nel minimalismo grafico e verbale la chiave di lettura giusta per rappresentare la sua visione del Cavaliere Lunare, con varie sfaccettature della sua personalità che vengono analizzate nel corso dei sei episodi.

Ellis in particolare crea una nuova identità a Spector, soprannominata Mr. Knight, che gira in una limousine auto-comandata e indossa un elegantissimo completo bianco e una maschera. Anche il costume da supereroe viene leggermente modificato, aggiungendo un tocco di nero alla tuta che contrasta con il candore del lungo mantello e del cappuccio.

Il ritmo della narrazione e lo storytelling impeccabile di Shalvey rendono molto fluida e scorrevole la lettura, che ha connotazioni decisamente pulp, spaziando da combattimenti all’ultimo sangue e risse da strada a tematiche più mistiche ed oniriche.

Non aspettatevi però il “capolavoro” che molti critici e appassionati hanno decantato, perché rischiereste di rimanere delusi, ma limitatevi a godervi queste sei pillole noir per quello che sono: dei brevi racconti molto ben scritti e rappresentati, che offrono un’altra interpretazione di uno dei personaggi più oscuri dell’universo Marvel. Se cercate una lettura supereroistica più matura e fuori dall’ordinario, Moon Knight è quello che fa al caso vostro.

AMAZING SPIDER-MAN n.26 – Il complotto del clone e i 30 anni della testata ! ( recensione )

Il quindicinale dedicato al nostro Arrampicamuri preferito compie 30 anni ! Un grande traguardo, per una delle testate supereroistiche più longeve mai pubblicate sul suolo italico !!!

In concomitanza con questo importante anniversario esordisce la miniserie Il complotto del clone, che promette di sconvolgere nuovamente l’universo del Tessiragnatele, riportando dall’oltretomba tanti personaggi illustri che ci avevano abbandonato nel corso degli anni… A tirare le fila di tutto il solito Dan Slott, deus ex-machina ragnesco assoluto !!!

Per leggere la mia recensione, cliccate pure sul link qui sotto:

http://www.mangaforever.net/427066/amazing-spider-man-n-26-il-complotto-del-clone-e-i-30-anni-della-testata-recensione

Alla prossima, Ragnetti !!! 😉

DEADPOOL n.26, nuovo team e nuovo villain per il mercenario chiacchierone ! ( recensione )

Entra in scena Itsy Bitsy, una nuova villain che possiede i poteri di Deadpool e Spider-Man ! Il mercenario chiacchierone dovrà poi liberare Testata Mutante Negasonica dall’organizzazione a cui lui stesso l’aveva consegnata, e per fortuna un nuovo team di mercenari verrà in suo soccorso…!!!

Sono queste le premesse del numero 26 del rilancio All-New All-Different di Deadpool, che contiene le serie Spider-Man/Deadpool e Deadpool & i Mercenari per soldi, scritte dai due veterani Joe Kelly e Cullen Bunn.

Per sapere il mio giudizio al riguardo potete leggere la recensione su MangaForever, che trovate al link qui sotto:

http://www.mangaforever.net/425244/__trashed-7

Alla prossima, Mercenari !!! 😉

 

BATMAN IL CAVALIERE OSCURO n.1 – Il nuovo inizio targato RINASCITA ! ( recensione )

Batman dovrà affrontare un lungo viaggio insieme al suo arcinemico Due Facce, braccato da orde di criminali pronti a ucciderlo ! Batgirl invece vola in Giappone per migliorare le sue tecniche di combattimento e ritrovare se stessa, mentre a Gotham tenterà di riformare le Birds of Prey, dopo la comparsa di un nuovo Oracolo dagli scopi malvagi !

Riparte da uno, con un sommario tutto nuovo, anche il secondo antologico Lion dedicato al Cavaliere Oscuro. Il piatto forte è sicuramente la nuova serie scritta da Scott Snyder, All-Star Batman, con John Romita Jr. alle matite, mentre il resto dell’albo è dominato dal gentil sesso e in particolare da Barbara Gordon, alias Batgirl, protagonista di una serie in assolo e un’altra insieme alle Birds of Prey !

Per ulteriori dettagli potete leggere la mia recensione al link qui sotto:

http://www.mangaforever.net/402725/batman-il-cavaliere-oscuro-n-1-il-nuovo-inizio-targato-rinascita-recensione

Alla prossima, Pipistrelli !!! 😉

CIVIL WAR II n.5: La battaglia entra nel vivo ! ( recensione )

Le tensioni all’interno della comunità supereroica per via delle predizioni di Ulysses toccano il loro culmine e infuria la battaglia ! Chi avrà la meglio ? La fazione di Capitan Marvel che vuole cambiare il futuro o quella di Iron Man, che lo vuole preservare ???

Siamo arrivati al quinto numero della miniserie-evento di casa Marvel e finalmente scoppia la guerra vera e propria tra i supereroi, che se le daranno di santa ragione pur di difendere le loro posizioni in merito alla “giustizia preventiva“…!

Per saperne di più potete leggere la mia recensione su MangaForever, cliccando sul link qui sotto:

http://www.mangaforever.net/401380/civil-war-ii-n-5-la-battaglia-entra-nel-vivo-recensione

Alla prossima battaglia, Marvel-zombies !!! 😉

BATMAN & ROBIN ETERNAL ( Recensione – BCS )

Dopo il successo di Batman Eternal, Scott Snyder e James Tynion IV hanno pensato subito ad un’altra trama ad ampio respiro, che si focalizzasse maggiormente sui giovani assistenti del Cavaliere Oscuro, sempre più numerosi e dalle personalità complesse e sfaccettate…!

Da qui l’aggiunta nel titolo della sua spalla più famosa, dovuta anche al fatto che Bruce Wayne è momentaneamente fuori dai giochi per colpa di una forte amnesia, ma sarà comunque presente nei panni dell’Uomo Pipistrello grazie a numerosi flashback !

Una trama molto movimentata e ricca di personaggi, dove non mancheranno colpi di scena e rivelazioni sconcertanti, oltra a una nuova terribile minaccia da affrontare, che richiederà lo sforzo congiunto di tutti i vigilanti di Gotham City ( e non solo ) !!!

Per saperne di più potete leggere qui sotto la concisa recensione che ho stilato per Batman Crime Solver, il blog su WordPress per veri appassionati del Cavaliere Oscuro !!!

Sorgente: BATMAN & ROBIN ETERNAL (Recensione)

Alla prossima !!! 😉