DEADPOOL CONTRO PUNISHER ( recensione )

Sono i due antieroi dal grilletto facile dell’universo Marvel !

Uno ha una parlantina sciolta, un senso dell’umorismo tutto suo e una predisposizione particolare a catapultarsi nelle situazioni più imprevedibili e pericolose, forte di un fattore rigenerante che guarisce ogni sua ferita. L’altro invece è una vera e propria macchina da guerra, con un passato nell’esercito, metodico e meticoloso nel perseguire i suoi obiettivi, che quasi sempre contemplano una lunga scia di sangue e cadaveri !

Con due protagonisti del genere, non può che uscirne una storia al fulmicotone, dove volerà una grande quantità di piombo !!!

Deadpool contro Punisher è una miniserie in cinque parti, scritta da Fred Van Lente e disegnata da Pere Perez, raccolta in un unico volume dalla Panini.

Per saperne di più, potete leggere la mia recensione su MangaForever, che trovate al link qui sotto:

https://www.mangaforever.net/499271/deadpool-contro-punisher-recensione

Preparate i caricatori !!! ;-p

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THE DEFENDERS – Stagione 1 ( recensione )

TITOLO: Marvel’s The Defenders

N° EPISODI: 8

INTERPRETI PRINCIPALI: Charlie Cox, Mike Colter, Krysten Ritter, Finn Jones, Elodie Yung, Sigourney Weaver

ANNO: 2017

SINOSSI:  La pericolosa setta di assassini nota come La Mano vuole sferrare il suo attacco definitivo alla città di New York, radendola al suolo. L’avvocato cieco Matt Murdock, Jessica Jones, Luke Cage e Danny Rand s’imbatteranno nei piani della Mano seguendo piste diverse, ma che alla fine convergeranno nello stesso punto. Una volta insieme, riusciranno a cooperare e far fronte comune per sconfiggere i loro avversari ?

 

PRO: La trama è avvincente e riesce ad amalgamare bene dei supereroi così particolari e differenti tra loro, mettendo in risalto le loro personalità, senza che nessuno prevalga troppo sull’altro.

CONTRO: C’è qualche leggero calo di tensione, che rallenta talvolta il ritmo del racconto, ma serve anche a dare fiato a una sceneggiatura nel complesso molto serrata e ricca d’azione.

GIUDIZIO COMPLESSIVO: Finalmente sbarcano su Netflix quelli che potremmo definire gli “Avengers televisivi”. Un manipolo di eroi urbani, che vivono costantemente sulle strade e nei quartieri più poveri e malfamati di New York, lontani dalle luci dei riflettori dei loro ben più blasonati “colleghi” Avengers.

Si tratta di eroi più oscuri e tormentati, e per certi versi anche più “umani”, che abbiamo avuto modo di conoscere nelle loro rispettive serie in solitaria, già disponibili sulla piattaforma streaming che ben conosciamo. Tutti loro hanno alle spalle un passato difficile, dove non mancano tragedie ed eventi traumatici che li hanno profondamente segnati. Questo li ha portati ad essere diffidenti, a volte scostanti, e soprattutto autoctoni. Non sono, insomma, “animali da branco” e faticano persino a definirsi eroi, per cui è molto interessante scoprire come riusciranno a interagire tra di loro quando si troveranno ad affrontare un avversario comune e dovranno adattarsi ad una dinamica di squadra.

La trama è calibrata molto bene e alterna momenti più introspettivi ad altri di pura azione, oltre agli immancabili battibecchi e confronti tra eroi, che come si può immaginare non saranno subito idilliaci, ma spesso anche divertenti ed ironici. La bravura degli sceneggiatori sta nel fatto che sono riusciti a mettere in risalto le differenze di questi (anti)eroi così come i loro punti in comune o di forza, lasciando il giusto spazio ad ogni membro del team. L’interazione tra loro è sempre stimolante, sia che si scambino battute al vetriolo, un calcio in faccia o semplicemente una pacca sulla spalla. Sono tutte personalità tanto forti quanto differenti, e riuscire a superare le proprie barriere personali, aprendosi a qualcun altro, sarà per loro la sfida maggiore.

Tra i protagonisti si crea una bella alchimia, anche se ogni personaggio conferma alla fine pregi e difetti delle sue performance in solitaria. Il Daredevil di Charlie Cox è sicuramente il character più complesso e interessante, seguito da una Krysten Ritter/Jessica Jones perennemente imbronciata ma dal cuore d’oro, mentre il Luke Cage di Mike Colter è imponente come nel fumetto, ma un po’ tagliato con l’accetta a livello psicologico. Finn Jones, invece, non riesce a trasmettere la giusta fisicità al suo Danny Rand/Iron Fist, troppo goffo e mingherlino per essere un’”arma vivente”.

Ciliegina sulla torta: Sigourney Weaver nei panni dell’algida e diabolica leader della Mano Alexandra. Un tocco di classe che costituisce un valore aggiunto a questa ottima miniserie supereroistica, punta di diamante di un nuovo universo condiviso, più realistico e violento, targato Marvel/Netflix. Da vedere.

VOTO: 8

SPIDER-MAN HOMECOMING ( Recensione )

REGIA: Jon Watts

INTERPRETI PRINICIPALI: Tom Holland, Micheal Keaton, Robert Downey Jr., Marisa Tomei, Zendaya, Jacob Batalon, Laura Harrier

 

SINOSSI:  Dopo aver preso parte alla Guerra Civile tra supereroi, il giovane Peter Parker, alias Spider-Man, desidera entrare nel giro che conta e dimostrare di essere un vero supereroe, al pari degli Avengers. Questo lo porterà ad imbattersi in un commercio illegale di armi potenziate con tecnologia aliena, gestito da Adrian Toomes, l’Avvoltoio. Nonostante le raccomandazioni del suo mentore Tony Stark, Peter decide di ostacolare l’Avvoltoio e la sua gang, a costo di mettere a repentaglio la sua incolumità e quella di chi gli sta intorno.

PRO: In questa nuova trasposizione cinematografica viene recuperato lo spirito del Tessiragnatele originale, ovvero un quindicenne dalla battuta pronta, che proviene da una zona popolare di New York e cerca il suo posto nel mondo, sapendo di possedere grandi poteri ( e grandi responsabilità ).

CONTRO: Alcuni comprimari storici sono stati un po’ snaturati o trasformati eccessivamente, anche se risultano funzionali alla storia. Il combattimento finale è un po’ troppo buio e caotico, per cui non si riesce ad apprezzare a pieno l’azione.

GIUDIZIO COMPLESSIVO:

I Marvel Studios prendono finalmente possesso del loro personaggio-simbolo, dopo il deludente reboot di Marc Webb, con Andrew Garfield. La loro scelta è molto chiara: mostrare un Peter Parker ancora molto giovane e inesperto, esattamente com’era al suo esordio nei fumetti, strizzando l’occhio in particolar modo al pubblico più giovane, che così ha un supereroe con cui identificarsi.

Spider-Man inoltre fornisce il punto di vista dell’uomo della strada, essendo un ragazzo del Queens che conduce una vita modesta solo con la zia. Ovviamente è lo sguardo ironico e ingenuo di un quindicenne, che si contrappone a quello più cupo e violento degli eroi di quartiere  visti su Netflix.

La Marvel continua a puntare su registi ancora emergenti e poco blasonati, e anche stavolta con Jon Watts centra il bersaglio. La sua regia è molto dinamica e quindi perfetta per un teen-movie supereroistico, anche se in alcune sequenze si lascia prendere la mano con montaggi troppo serrati e confusionari.

Il cast è azzeccatissimo, a cominciare dal protagonista Tom Holland, simpatico e scattante, con una buona verve ironica, che condivide con la sua spalla Jacob Batalon, un asiatico nerd e sovrappeso col quale forma una perfetta coppia comica. Una menzione d’onore va anche al grande Micheal Keaton, che riesce a conferire spessore e la giusta dose di crudeltà al suo Adrian Toomes/L’Avvoltoio, anche se non compare molto spesso.

Spider-Man Homecoming è un film molto divertente, che non si prende mai troppo sul serio e intrattiene dall’inizio alla fine, mostrando anche un percorso di crescita dell’eroe, che proseguirà nei film a venire. Il titolo del film è già tutto un programma: con l’arrivo dei Marvel Studios, il nostro amichevole Spider-Man di quartiere è tornato (finalmente) a casa.

 

VOTO: 7 ½

CIVIL WAR II n.5: La battaglia entra nel vivo ! ( recensione )

Le tensioni all’interno della comunità supereroica per via delle predizioni di Ulysses toccano il loro culmine e infuria la battaglia ! Chi avrà la meglio ? La fazione di Capitan Marvel che vuole cambiare il futuro o quella di Iron Man, che lo vuole preservare ???

Siamo arrivati al quinto numero della miniserie-evento di casa Marvel e finalmente scoppia la guerra vera e propria tra i supereroi, che se le daranno di santa ragione pur di difendere le loro posizioni in merito alla “giustizia preventiva“…!

Per saperne di più potete leggere la mia recensione su MangaForever, cliccando sul link qui sotto:

http://www.mangaforever.net/401380/civil-war-ii-n-5-la-battaglia-entra-nel-vivo-recensione

Alla prossima battaglia, Marvel-zombies !!! 😉

LUKE CAGE – Stagione 1 ( recensione )

 

TITOLO: Marvel’s Luke Cage

N° EPISODI: 13

INTERPRETI PRINCIPALI: Mike Colter, Mahershala Ali, Simone Missick, Theo Rossi, Erik LaRay Harvey, Rosario Dawson, Alfre Woodard

ANNO: 2016

 

SINOSSI:

Luke Cage è un uomo dalla pelle indistruttibile e una forza sovrumana, che cerca di guadagnarsi da vivere con umili lavoretti ad Harlem, mantenendo un basso profilo. Quando gli uomini del boss criminale Cottonmouth uccideranno il suo datore di lavoro, nonché amico e mentore, Luke sarà costretto a uscire allo scoperto e farsi giustizia, sradicando il malaffare che attanaglia le strade del suo quartiere.

PRO: Questa serie è un inno alla cultura black e a quella blaxploitation anni Settanta di cui Cage è sempre stato un simbolo e un portavoce, in quanto primo supereroe di colore. Le ambientazioni e la colonna sonora, con artisti che compaiono anche in carne e ossa nella serie, ci immergono senza troppi filtri nelle vivaci quanto pericolose strade di Harlem.

CONTRO: Il ritmo è un po’ altalenante e i primi episodi non invogliano più di tanto a proseguire la visione, in quanto privi di colpi di scena particolarmente eclatanti. Solo dal settimo episodio la trama inizia a decollare, grazie anche all’entrata in scena di Diamondback, la nemesi di Cage.

GIUDIZIO COMPLESSIVO:

Luke Cage è l’emblema dell’eroe di strada, schivo e solitario, che la Marvel ha deciso di rappresentare attraverso le sue serie su Netflix, rivolte a un pubblico più maturo. Anche qui infatti i toni sono crudi e violenti. Tutto si svolge tra le strade sporche e malfamate di Harlem, dove povertà e criminalità vanno a braccetto e le gang criminali riescono ad esercitare a pieno il loro potere.

Le strizzatine d’occhio al fumetto ovviamente non mancano, e i fan ritroveranno molti comprimari storici come Misty Knight, Cottonmouth, Mariah Dillard e Diamondback, ai quali si aggiungerà anche Rosario Dawson nel ruolo di Claire, l’”infermiera di notte” dei comics, ormai diventata il personaggio jolly delle serie Marvel/Netflix.

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Quello che salta subito all’occhio guardando questi serial è il taglio fortemente realistico che li accomuna, con protagonisti che sono “speciali” ma prima di tutto umani, e quindi turbati dalle nostre stesse debolezze, paure e fragilità.

Cage ad esempio è il classico eroe “suo malgrado”….un ex detenuto ( accusato ingiustamente ) che si è ritrovato dei poteri eccezionali a causa di un esperimento finito male, di cui era inconsapevole. Il suo istinto sarebbe quello di nascondersi e cercare di vivere una vita tranquilla, senza troppi problemi, ma la cruda realtà della strada lo costringerà ad uscire allo scoperto ed utilizzare le sue doti speciali a fin di bene, come ogni vero eroe che si rispetti.

L’attenzione quindi si focalizza prima sull’uomo e poi sul supereroe, che è solo la conseguenza di un percorso di maturazione interiore. La morale alla fine è sempre la stessa: tutti siamo chiamati a fare la nostra parte per migliorare le cose, al meglio delle nostre possibilità, con o senza superpoteri. E questi eroi, così simili a noi, ci permettono di immedesimarci ancora di più nelle loro gesta.

Nel complesso Luke Cage è una serie godibile, che ci mette un po’ ad ingranare, ma poi si riprende in corsa e non delude le aspettative. La qualità resta buona e il cast è convincente, ma non si arriva alle vette di Daredevil, che al momento resta il serial più riuscito tra quelli Marvel/Netflix.

 

VOTO: 7

CIVIL WAR II n.1 ( recensione )

Un giovane Inumano chiamato Ulysses può prevedere il futuro e quindi possibili catastrofi e calamità ! Ma come decideranno di sfruttare questo potere i supereroi Marvel ??? Non tutti infatti saranno della stessa opinione e uno scontro “preventivo” contro Thanos avrà conseguenze disastrose…!!!

Da queste premesse prende il via la nuova Guerra Civile che sconvolgerà l’universo Marvel, con Capitan Marvel e Iron Man come portavoce delle due fazioni ! Il dilemma è: proteggere il futuro o cambiarlo ???

Dovremo aspettare la fine della miniserie per avere una risposta ( o un vincitore ), ma nel frattempo potete leggervi la mia recensione su MangaForever, che trovate qui sotto:

http://www.mangaforever.net/383302/civil-war-ii-n-1-scoppia-la-nuova-guerra-civile-delluniverso-marvel-recensione

Serrate i ranghi, Marvel fans !!! 😉

Intervista a PANINI COMICS: Civil War II, Star Wars, grandi ristampe e molto altro ancora…!

 

La spettacolare 50sima edizione di Lucca Comics è stata il trampolino di lancio per l’annuncio di tutte le principali novità che ci aspettano nel 2017 !

Considerando grandi eventi all’orizzonte come Civil War II e Rebirth, ho voluto intervistare sia Panini Comics che RW-Lion per sapere qualcosa in più su quello che accadrà ai nostri amati supereroi Marvel e Dc !

Iniziamo dunque con la Casa Delle Idee, che sta per essere sconvolta da una nuova Guerra Civile, come ci spiegherà meglio l’ottimo Nicola Peruzzi, coordinatore editoriale di Panini Comics, in questa lunga e dettagliata intervista, dove si sbottonerà anche sulle prossime ristampe, l’universo di Star Wars e molto altro ancora…!!!

Leggetela con attenzione, perché ci sono davvero tante informazioni che solleticheranno non poco l’appetito di voi accaniti Marvel fans !!! 😉

MangaForever intervista Panini Comics: il futuro prossimo della casa editrice [INTERVISTA]

 

Buona lettura !!!