BATMAN SPECIAL: 75 ANNI DI BATMAN ( recensione )

75 anni…. e NON sentirli !!!

Una frase forse un po’ banale, ma quanto mai appropriata per descrivere questo grande traguardo raggiunto dal Cavaliere Oscuro della Dc, che proprio quest’anno festeggia i suoi settantacinque anni di vita editoriale. Se c’è un personaggio, infatti, che ha saputo rinnovarsi e ha mantenuto intatto il suo fascino attraverso le generazioni, quello è proprio Batman !

Grazie ai tanti validi autori che hanno avuto modo di approcciarsi al suo mondo, l’Uomo Pipistrello ha subito varie trasformazioni e interpretazioni diverse, uscendo anche dalla carta stampata, per approdare alla tv, al cinema e in qualsiasi altro media. Abbiamo conosciuto il Batman violento e hard boiled degli esordi, quello camp e sorridente della Golden Age o del telefilm, quello gotico e visionario di Tim Burton e quello più serio e realistico di Christopher Nolan, fino ad arrivare alle sue versioni alternative più inquietanti e particolari, come quella vampiresca di Kelley Jones o quella invecchiata e futuribile di Frank Miller, ormai rimasta nella storia…

Questo perché l’Uomo Pipistrello è un personaggio molto duttile, dalle potenzialità infinite, che si presta alle più svariate interpretazioni senza mai perdere il suo carisma: è un’icona pop assoluta e intramontabile, che non conosce i segni del tempo.

 

Per festeggiare i suoi 75 anni la RW-Lion decide di pubblicare un albo speciale per fumetterie, che propone un numero d’anniversario della serie originale USA, datato 1986 e inspiegabilmente mai pubblicato in Italia, ovvero Batman 400. Si tratta del classico albo celebrativo, extra-long e con il contributo di vari artisti, che hanno realizzato i diversi capitoli da cui è composta la storia, interamente scritta dal veterano Doug Moench.

In pratica tutti i peggiori criminali di Gotham City vengono fatti evadere in massa dal Manicomio Arkham e dal Penitenziario di Stato, grazie all’aiuto del malefico Ra’s al Ghul, pronto a perpetrare il suo piano definitivo per abbattere, sia psicologicamente che fisicamente, il suo avversario più formidabile: Batman ! Il suo scopo infatti è quello di mettere il Pipistrello con le spalle al muro, sguinzagliandogli contro quanti più nemici possibili e facendo rapire alcune persone a lui care, tra cui il fidato maggiordomo Alfred….

E in effetti questa serie incontrollabile di eventi metterà in grossa crisi il Cavaliere Oscuro, provato e annichilito da così tanta pressione e da una situazione che gli sta totalmente sfuggendo di mano. Tutti i dubbi sull’efficacia dei suoi metodi e sul senso stesso della sua crociata riaffiorano, più assillanti che mai, ma per fortuna  al suo fianco ci saranno ancora Robin ( all’epoca Jason Todd ), Catwoman e Talia, la figlia di Ra’s al Ghul perennemente combattuta tra la devozione nei confronti del padre e l’amore che prova per Batman…  Loro tre sapranno spronarlo a ritrovare la fiducia in sé stesso e le motivazioni necessarie per andare avanti,  rinnovando la promessa che fece tanti anni fa, dopo la tragica morte dei suoi genitori,  di cui proprio quel giorno ricorreva il triste anniversario.

Con una sceneggiatura agile e dal ritmo forsennato, Moench riesce a mettere in campo buona parte del folto pantheon di nemici del Crociato Incappucciato, anche se non tutti alla fine si scontreranno direttamente con lui. La sfida più interessante è ovviamente quella con la Testa del Demone, sempre più subdolo e folle, disposto a mettere in gioco anche la propria vita pur di dimostrare la sua superiorità rispetto al “detective”…! Gli altri criminali non sono altro che pedine del suo lungimirante piano, per cui non vanno molto oltre il ruolo di comparse o semplici macchiette, ma del resto stiamo parlando di una tipica storia celebrativa, improntata più che altro sull’esaltazione dell’eroe e sulla sua capacità di reagire anche di fronte a una moltitudine di avversari, senza mai arrendersi o abbassare la guardia.

Resta comunque una piacevole lettura, rivolta soprattutto ai fan più affezionati del Cavaliere Oscuro, che potranno così scoprire ( o riscoprire ) un numero d’annata rimasto nel limbo della tormentata e confusa vita editoriale batmaniana del nostro paese. Aggiungiamo poi l’apporto artistico di nomi leggendari quali George Perez, Joe Kubert, Art Adams, Bill Sienkiewicz e Brian Bolland, oltre a un’introduzione del Re del Terrore, Stephen King, il quale ci spiegherà, con la consueta arguzia e ironia, il motivo per cui lui ( ma probabilmente anche tutti noi ) amiamo Batman !

Non resta che dire… Lunga vita al Pipistrello ! E altri 75 di questi anni !!!

 

 

Piccolo momento di autocelebrazione: Per pura coincidenza, questo è anche il CENTESIMO articolo del mio blog ! Per cui, tanti auguri anche allo SPIDER-Ci’ WORLD 2.0 !!! 🙂

 

 

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8 Risposte

  1. Auguri! Il Batman di kelley Jones è indimenticabile. Sbaglio, o s’ispirava proprio a bela lugosi?

  2. Auguri per il blog 😀

  3. Tanto auguri ad entrambi. 🙂

  4. Auguri Spider! 🙂

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