CAPTAIN AMERICA: THE WINTER SOLDIER ( recensione )

La cosiddetta “fase due” dell’universo Marvel cinematografico entra sempre più nel vivo con la seconda pellicola dedicata a Capitan America, la leggenda vivente di cui abbiamo appreso le origini in CAPTAIN AMERICA: IL PRIMO VENDICATORE e che ha guidato la più formidabile formazione di supereroi in THE AVENGERS.

La sceneggiatura di questo nuovo capitolo trae spunto da uno dei cicli narrativi più celebri e interessanti visti sui fumetti di Cap in questi ultimi anni, ovvero quello firmato da Ed Brubaker. Il brillante scrittore ha dato un’impronta noir e realistica alla serie del Capitano, costruendo trame adrenaliniche e intense, dove non mancavano introspezione e componenti spionistiche e drammatiche.

Il vero fulcro di tutta la vicenda era il Soldato d’Inverno ( Winter Soldier in inglese ), un personaggio enigmatico e inarrestabile, dotato di un braccio meccanico e talmente forte da tenere testa persino a Capitan America ! Inizialmente sembra essere solo un soldato super-potenziato al servizio dell’Unione Sovietica, ma poi scopriremo che si tratta in realtà di un volto ben noto ai fan di Cap e strettamente legato al suo passato. E’ una figura complessa e tormentata, con un trascorso ancora tutto da scoprire, che Brubaker ha saputo rappresentare in maniera magistrale, apportando la giusta dose di suspance e mistero, e mettendo in evidenza anche il lato più fragile ed emotivo dell’integerrimo Vendicatore a stelle e strisce.

Condensare tutto questo in una pellicola di due ore non era certo un’impresa facile ed ovviamente qualche modifica e semplificazione rispetto alla trama originale del fumetto era d’obbligo… ma nonostante questo CAPTAIN AMERICA: THE WINTER SOLDIER si dimostra uno dei migliori film realizzati finora dai Marvel Studios !

I non conosciutissimi fratelli Anthony e Joe Russo, autori di film come Welcome to Collinwood e Tu, io e Dupree, sono riusciti a riportare sul grande schermo l’essenza di quel fortunato ciclo narrativo, imbastendo una grande spy-story che coinvolgerà soprattutto lo S.H.I.E.L.D. e il suo direttore Nick Fury, responsabile tra l’altro della nascita degli Avengers e della “rinascita” di Capitan America dopo lo stato d’ibernazione.

Uno Steve Rogers spaesato e confuso, che non ha ancora ben chiaro quale sia il suo ruolo nella società di oggi, si troverà ad affrontare un nemico “invisibile”, radicato e nascosto tra le sfere alte del potere e tra quelli che dovrebbero essere considerati i “buoni”…. La strategia del terrore e la sicurezza globale, spesso sfruttata come alibi per raggiungere scopi non troppo nobili, sono tematiche ricorrenti in questa pellicola, visto che le guerre di oggi si basano su di esse e non esiste più una distinzione così netta tra bene e male o buoni e cattivi, com’era abituato Cap ai tempi del nazismo.

Steve Rogers dovrà quindi capire di chi fidarsi e allo stesso tempo affrontare delle terribili minacce direttamente dal suo passato, come l’H.Y.D.R.A. e il Soldato d’Inverno, che lo metteranno a dura prova sia emotivamente che fisicamente. Per fortuna ad aiutarlo ci saranno anche Natasha Romanoff, alias la Vedova Nera, e l’ex paracadutista Sam Wilson, meglio noto come Falcon, altro storico compagno di avventure di Cap nei fumetti.

La maggior parte del cast principale è composto da facce già note, che abbiamo visto anche nei precedenti film Marvel, e nel complesso fanno del loro meglio per interpretare in maniera convincente i rispettivi personaggi. Mi riferisco ovviamente al protagonista Chris Evans, super-fisicato ma con un viso troppo da ragazzino sbruffoncello per conferire la giusta autorevolezza al Capitano, così come la sempre bella e sensuale Scarlett Johansson, le cui forme morbide non si addicono granché a una spia super-addestrata… Molto più azzeccati invece Anthony Mackie nei panni dell’alato Falcon, che ci regala sequenze aeree spettacolari e qualche battuta divertente per smorzare un po’ la tensione, e un attore di grosso calibro come Robert Redford, il quale mette a disposizione il suo grande mestiere per dare corpo al subdolo e ambiguo segretario dello S.H.I.E.L.D. Alexander Pierce.

Resta una garanzia l’inossidabile Samuel L. Jackson/Nick Fury, che stavolta avrà un ruolo molto più rilevante, in cui verranno fuori ulteriori aspetti del suo carattere e della sua storia personale. I fan del fumetto poi apprezzeranno l’inserimento di avversari storici di Cap come Georges Batroc, Brock Rumlow/Crossbones e Arnim Zola, tutti riadattati in chiave più moderna e realistica. Tralascio volutamente, per evitare spoiler, altri personaggi che compariranno nelle consuete scene dopo i titoli di coda ( ebbene sì, anche stavolta sono due…! ).

In conclusione, CAPTAIN AMERICA: THE WINTER SOLDIER è un riuscito mix di azione, intrighi e spionaggio, condito con l’ironia e la spettacolarità tipica di una pellicola Marvel. Un altro tassello di una continuity cinematografica ormai ben consolidata, che sicuramente contribuisce ad alzare l’asticella per quanto riguarda la qualità e ci fa ben sperare per il prosieguo. Assolutamente da non perdere.

 

 

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8 Risposte

  1. Concordo su tutta la linea. Ti riporto un passo della mia recensione (magari ti piacerebbe pure leggera, chissà… http://lapinsu.wordpress.com/2014/04/04/captain-america-the-winter-soldier/ )

    “A volerla dire tutta tutta sembra un action-movie o una spy-story più che un cinecomic vero e proprio: mettete John McClane o Jason Bourne al posto di Steve Rogers e il film funzionerebbe lo stesso. Ma questa non è una debolezza, al contrario è la forza motrice di tutto il film.”

    Questo film si concentra sull’uomo (tormentato e che vive in un mondo che non sente più suo) invece che sull’eroe ed è qui che è stata vinta la scommessa.

    Per me è il miglior film della saga sugli Avengers fin qui realizzato.

  2. Era proprio l’ora che la Marvel prendesse sul serio le proprie storie, le ultime uscite con gag forzate e stile Disney cominciavano a stancarmi. Speriamo bene per il futuro…

  3. Tutti concordi, a quanto pare.
    Devo proprio decidermi a vederlo. 🙂

  4. Manchi da un po’, aspetto la tua rece di Amazing Spiderman 2. 🙂

    • Hai ragione, sono un po’ “desaparecido” ultimamente…! 😉
      Il nuovo film di Spidey dovrei andare a vederlo la prox settimana e poi ti farò avere la consueta recensione !
      Grazie di essere passato, Pirk ! A presto !!! 🙂

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