THOR – Il film ( recensione )

Visto che nei giorni scorsi è stato trasmesso in prima visione tv il film di Thor diretto da Kenneth Branagh, ho deciso di riproporvi la recensione che scrissi a suo tempo, quando uscì nelle sale, e che era finita nel limbo dopo l’esportazione del mio vecchio blog su Splinder… Buona lettura ! 🙂

Agli inizi degli anni Sessanta lo scrittore Stan Lee e il disegnatore Jack Kirby dettero vita a quasi tutti i principali personaggi della Marvel, creando uno degli universi narrativi più conosciuti e amati di sempre. Accanto a figure particolari ed innovative per il mondo dei supereroi, come il timido secchione Peter Parker o l’avvocato cieco Matt Murdock, le fervide menti di Lee e Kirby decisero di introdurre anche supereroi più classici ed estremamente potenti, attingendo anche dalla mitologia. Del resto, i supereroi non sono altro che esseri ( più o meno variopinti ) dalle doti eccezionali, che si distinguono dalla massa compiendo azioni eroiche e spettacolari

Ecco perché gli autori Marvel hanno trovato terreno fertile nell’antica mitologia nordica, che narrava di regni incantati al di sopra del cielo, popolati da dei e creature mostruose. In particolare fu scelto il personaggio del valoroso Thor, dio del Tuono, nonché figlio di Odino e successore designato al trono di Asgard, il regno degli dei. Fisico possente e lunga chioma bionda, Thor è l’unico che riesce a sollevare il potentissimo martello magico Mjolnir, che gli permette anche di volare, creare vortici e generare tempeste di fulmini.

Inizialmente il figlio di Odino è arrogante e guerrigliero, tanto che attaccherà i terribili Giganti del Ghiaccio senza l’approvazione del padre, compromettendo così la tregua tra i due regni. Ecco perché Odino deciderà di punire il figlio esiliandolo sulla Terra e privandolo dei suoi poteri, con la speranza che possa imparare l’umiltà e la ragionevolezza. Questa punizione non potrà che far piacere al viscido fratellastro Loki, dio dell’Inganno e da sempre invidioso di Thor…!

Questa, a grandi linee, è anche la trama del film diretto dal noto attore e regista Kenneth Branagh, che ha cercato di essere più fedele possibile al fumetto, pur con qualche differenza sostanziale come l’esclusione dell’alter ego umano di Thor, ovvero il dott. Donald Blake, che però viene ingegnosamente citato anche nella pellicola. Branagh infatti ha tentato di rendere la storia più chiara e lineare possibile, evitando di introdurre troppi elementi e focalizzandosi principalmente sul protagonista e sul suo cambiamento interiore.

Dopo una prima parte molto epica e pomposa nel regno di Asgard, il film cambia rotta e smorza i toni con l’arrivo di Thor sulla Terra. Il dio del Tuono infatti si troverà catapultato in un mondo completamente diverso dal suo, per di più privo dei suoi poteri, e quindi non mancheranno gag e momenti spassosi, che ricalcano un po’ il collaudato mix di azione e ironia già visto nel fortunatissimo IRON MAN di Jon Favreau.

Nel complesso il cast risulta piuttosto azzeccato: l’esordiente Chris Hemsworth non è proprio il massimo dell’espressività ma ha la prestanza fisica giusta per interpretare il dio asgardiano; Anthony Hopkins ha donato sicuramente la giusta regalità al ruolo di Odino e anche il viso pallido e affilato di Tom Hiddleston, insieme al suo sguardo ambiguo e penetrante, si adattano bene al malefico Loki. Natalie Portman, qui nei panni di Jane Foster, ovvero la ricercatrice di cui Thor si innamorerà sulla Terra, è sempre carina e anche simpatica, ma di certo il suo ruolo non le dava modo di esprimere molto di più…. Lo stesso dicasi per gli amici asgardiani di Thor, ben noti agli amanti del fumetto, ma qui poco più che comparse. Decisamente più interessante, anche se comunque marginale, la parte di Heimdall, possente guardiano di Asgard, freddo e impassibile solo all’apparenza.

Passando all’aspetto più tecnico, gli effetti speciali sono sicuramente ben realizzati, come anche le imponenti scenografie digitali di Asgard. Peccato però che il 3D non sia molto efficace in questa pellicola e non abbia valorizzato a dovere il lavoro dei tecnici. Anche le scene di combattimento più corali, come quelle contro i Giganti del Ghiaccio, sono troppo buie e caotiche, per cui non si capisce bene lo svolgimento dell’azione. Molto belli, invece, i costumi e le armature asgardiane, barocche al punto giusto e piuttosto simili a quelle del fumetto.

In conclusione, penso che i fan del Tonante rimarranno soddisfatti di questa trasposizione cinematografica, che conta tra l’altro brevi camei di Stan Lee e J.M. Straczynski, noto scrittore di fumetti e sceneggiatore, oltre alla prima comparsa sul grande schermo di Clint Barton alias Occhio di Falco, prossimamente protagonista nel film dei Vendicatori ( a proposito, inutile dirvi che dovete rimanere seduti fino alla fine dei titoli di coda….  ). Certo che da un regista del calibro di Kenneth Branagh potevamo aspettarci anche qualcosina di più…ma possiamo comunque considerare THOR un film divertente e ben realizzato, anche se non di certo la miglior pellicola dedicata a un supereroe dei fumetti, come molti hanno sostenuto.

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8 Risposte

  1. sì direi che si poteva fare un pelino meglio, ma mi sa che sto film – così come quello di Cap – erano fatti per essere nient’altro che dei trailer di 2 ore l’uno del film sui Vendicatori… per cui boh, forse va bene così

    • Sicuramente lo scopo ultimo era quello di arrivare al filmone degli Avengers, cmq i singoli film precedenti hanno una loro dignità anche a sè stanti. Diciamo solo che Thor non è proprio uno dei miei personaggi preferiti e che da Branagh mi sarei aspettato qualcosa di un po’ più profondo…. Speriamo bene per i sequel di prossima uscita !!! 😉

  2. Credo di avertelo anche commentato: l’ ho rivisto di sfuggita su Italia Uno e confermo ciò che dissi allora: gradevole la parte su Asgard, apprezzabili alcuni costumi, brutta la parte sulla terra.
    Bravissimo Loki però. 😉

  3. Assolutamente d’accordo con te ;).
    spero che The Dark World sia decisamente migliore, soprattutto la presenza di Malekith mi fa ben sperare

    • Eh si, speriamo bene ! Visto che il tanto blasonato Branagh alla fine ha realizzato un film divertente, ma tutto sommato fin troppo leggerino e superficiale… Da un regista della sua caratura potevamo aspettarci decisamente di più !!!

      • Si hai ragione, è stato un film sufficiente tutto sommato, ma niente di più! Ho apprezzato molto la resa sullo schermo del distruttore però!

  4. […] 5 THOR – Il film ( recensione ) […]

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