BATMAN & ROBIN vol.1 ( recensione )

Tra le varie testate recentemente rilanciate nell’universo Dc dopo il famoso “reboot” denominato dei New 52, c’è anche Batman & Robin: una serie in realtà piuttosto nuova già di suo, in quanto nasce solamente nel 2009 come ennesima trovata dell’eclettico scrittore Grant Morrison.

Allora il dinamico duo era composto da Dick Grayson ( che indossava temporaneamente il manto di Batman ) e Damian Wayne, il figlio di Bruce Wayne introdotto nella continuity regolare proprio da Morrison. Adesso, nel nuovo universo Dc, le cose sono cambiate e Bruce Wayne è ritornato ad essere a tutti gli effetti il Cavaliere Oscuro “ufficiale”, per cui la serie Batman & Robin andrà ad esplorare il difficile rapporto tra il vero Batman e suo figlio.

E dire difficile, leggendo i primi quattro numeri contenuti in questo volume della collana Batman World della Lion, è quasi un eufemismo…! Sappiamo bene infatti quanto sia rigido e poco gioviale il carattere di Bruce Wayne, da anni votato completamente alla sua missione per combattere il crimine. E potete immaginare cosa può accadere quando la sua personalità si va a scontrare con un’altra altrettanto determinata e combattiva come quella del figlio Damian.

Per tutta la sua infanzia Damian è stato cresciuto dalla madre Talia, figlia dell’acerrimo nemico di Batman Ra’s Al Ghul, che fin da subito l’ha addestrato per essere una vera e propria “macchina per uccidere”, implacabile e priva di sentimenti, proprio come la sua famigerata Lega degli Assassini. Fortunatamente, però, nell’animo di Damian è ancora presente qualcosa del padre e ben presto deciderà di seguire il suo esempio e affiancarlo nella lotta contro il crimine ! Nonostante la grande ammirazione che Damian prova nei confronti di suo padre, il giovane continua a non condividere i metodi, a suo dire poco incisivi, adottati da Batman contro i criminali e mal digerisce gli ordini e le sue imposizioni.

Quello di genitore è sicuramente un ruolo insolito e difficoltoso per un tipo come Bruce Wayne, benché anche con gli altri Robin abbia sostanzialmente ricoperto una funzione simile… Stavolta però si tratta di suo figlio e quindi la questione è differente, in quanto si sente più che mai responsabile nei suoi confronti e in dovere di impartirgli una giusta educazione e dei principi morali sani. Ma cercare di “domare” un ragazzino irrequieto e arrogante come Damian non sarà certo un compito facile….

A complicare ulteriormente le cose ci penserà un nemico scaltro e inafferrabile, che affonda le sue radici proprio nel passato di Bruce Wayne e in particolare nel periodo di addestramento che avrebbe preceduto la nascita del Cavaliere Oscuro. Proprio come Ulisse quando si scontra con il ciclope Polifemo, questo micidiale assassino si fa chiamare “Nessuno” e i suoi metodi brutali e violenti si avvicinano sicuramente di più al mondo di Damian e alla sua natura, per cui sfrutterà questo elemento a suo vantaggio cercando di traviare il giovane Robin, sempre più confuso e in contrapposizione con il padre !

Peter J. Tomasi imbastisce una trama adrenalinica e avvincente, che alterna sequenze d’azione spettacolare a momenti più introspettivi e di confronto, incentrati soprattutto sul difficile rapporto che lega l’attuale dinamico duo, mettendo in luce il lato più umano e le fragilità di entrambi.  Anche Patrick Gleason svolge un ottimo lavoro al tavolo da disegno, regalandoci  tavole dinamiche e ad effetto, con un tratto semplice ed oscuro al punto giusto.

L’unica vera pecca che mi sento di segnalare sta nel prezzo di questa edizione italiana. Quasi dieci euro per sole novantasei pagine sono francamente troppi, considerando che la concorrente Panini offre albi o volumi con lo stesso numero di pagine a meno della metà di quanto richiede la Lion…..!

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8 Risposte

  1. Ti dirò, ultimamente la DC mi sta deludendo non poco, ed il suo reset di continuity ha dato il colpo di grazia per quanto riguarda la mia fiducia nella Distinta Concorrenza. Senza contare il fatto che Damian Wayne non mi è mai stato troppo simpatico. Comunque, nel dubbio continuo a leggere, non si sa mai… 😉

    • Io seguo solo l’universo batmaniano e devo dire che per adesso non mi dispiace la nuova rotta…. Il rapporto complicato tra Bruce e Damian funziona alla grande e a detta di molti il figlio di Bats è uno dei migliori Robin in assoluto ! Certo, non è un mostro di simpatia, ma alla fine è anche quello uno dei punti di forza del personaggio…! 😉

  2. Batman ha un figlio, e da quando?
    Salutoni. 😉

  3. che è sta Lion? comunque non mi sorprende che la DC non riesca a trovare un distributore italiano, perlomeno non ai livelli della Panini con la Marvel… entrambe latitano fortemente di idee originali, in egual misura direi, ma la DC fa una figura più fessa

    (detto questo, massimo rispetto per Grant Morrison e i suoi Tharg’s Future Shocks)

    • Eh eh, si vede che è un po’ di tempo che non stai in Italia…! ;-p
      Da gennaio di quest’anno la Lion ( RW-Edizioni ) è il nuovo distributore di materiale Dc in Italia ! Più povero della Planeta, ma se non altro tutto italiano !!!! 🙂
      Se senti i fan Dc ti diranno tutti che è cento volte meglio il reboot dei vari “rimpastoni” che sta facendo la Marvel attualmente…. Io personalmente mi baso sui personaggi e non sulla casa editrice: della Dc seguo solo Batman ( che mi piace molto ! ), mentre della Marvel seguo molte più testate, anche se gli alti e bassi diciamo che sono “fisiologici”…
      La serie che citi di Morrison non la conosco, ma ammetto di non aver apprezzato tutto ciò che ha fatto su Bats. A volte le sue trame erano troppo cervellotiche e poco comprensibili, specie se lette mensilmente…! 🙂

      • per me reboot della DC o rimpastoni della Marvel non fa differenza, è chiaro che non sanno più cosa inventarsi pur di continuare a pigliare soldi dai lettori. come dici tu forse l’unica è focalizzarsi su qualche serie soltanto, magari le migliori, però visto che non esistono solo Marvel o DC (anche soltanto per quanto riguarda fumetti di supereroi) volendo si possono anche mandare a quel paese sti due colossi e leggere dell’altro…

        Future Shocks è una serie pubblicata su 2000AD, storie di fantascienza brevi e autoconclusive. oltre a Grant Morrison ne ha scritti parecchi episodi anche Alan Moore

      • Il tuo discorso non fa una piega, caro Brunez ! Solo che, un po’ per pigrizia e un po’ perchè sono affezionato ai personaggi, finisco sempre per seguire i miei cari supereroi Marvel e Dc…. Fortuna che sempre più spesso ci approdano autori che provengono da quella fucina di talenti che è la 2000AD !!! 😉

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